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| Quando giunsi a Fairy Oak,le bambine stavano per nascere. Avevo fatto un lungo viaggio e attraversato molti regni magici per raggiungere il villaggio della Quercia Fatata. Le mie ali erano stanche, ma l'emozione mi impediva di fermare il tremore: si capisce, era la mia prima esperienza di lavoro! -Buon giorno. Mi chiamo Sefeliceiosaròdirtelovorrò e sono la fata baby-sitter che avete richiesto al Gran Consiglio! -dissi all'anziana signora che si era affacciata alla porta. Aveva i capelli bianchi come le rose del suo giardino, le mani affusolate e il portamento da regina. Teneva gli occhi spalancati e fissi su di me e per un attimo pensai che fosse di pietra perchè, invece di rispondermi, stava zitta e immobile come una statua. A un tratto sussultò,strizzò gli occhi per sentire meglio e disse: -Eh??? Non ebbi il tempo di ripetere poichè subito dopo lei fece un luuuuuuuuungo sospiro, e sorridendomi disse: -Piacere di conoscerti, Felcefelice cioè ... Vorreiessereuncomò... insomma, benarrivata. Fatti guardare, sei ancora più bella di come immaginavo. Prego, accomodati su questo Morbidello alla ciliegia, l'ho appena tolto dal forno ed è ancora tiepido, sarai comoda e potrai riposarti. La bella signora prese posto su una grande sedia a dondolo scricchiolante, sistemò con cura il suo bell'abito verde salvia e assunse un aria solenne. -Come ho detto al Gran Consiglio, cara fatina, il tuo compenso sarà dieci petali di rosa al mese più due panini all'arancio per i gorni di festa. E... vorrei poterti chiamare Felì, se va bene anche a te. Oh, dieci petali al mese andavano superbenonegrazie! Per non parlare dei panini all'arancio: ne sono golosissima! Ma Felì... stringiticuore!, cosa aveva fatto del mio bellissimo nome? Presi a mia volta il tono più serio e solenne che avevo e...: -Sarò onorata di lavorare per voi, strega Lalla Tomelilla - dissi tutto d'un fiato. EDera vero. Lalla Tomelilla era la strega più famosa e stimata di tutti i tempi, e per me era un mito! Aveva ricevuto tre Piume d'oro alla Bontà e i più importanti riconoscimenti per le scoperte in campo magico. Su di lei giravano mille leggende, si diceva che avesse cavalcato un drago alato, che potesse domare le onde dell'oceano con lo sguardo, che sapesse far fiorire il legno... La verità? Non la seppi mai. Qualcosa nei suoi occhi mi diceva che un drago avrebbe potuto cavalcarlo eccome! E chissà quante di quelle storie erano vere! Ma Tomelilla non se ne vantò mai. Era modesta e molto saggia, forse la più saggia di tutte le streghe della luce. Era davvero un grande onore lavorare per lei. E fin da subito si rivelò anche una fortunaEdited by magikikka - 18/4/2008, 20:35 |
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